Pubblicato: dom 3 Set 2017

Caltagirone, salvato cane trafitto da 12 aculei di porcospino

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L’animale è stato prima soccorso dalla Croce Gialla, quindi ricoverato presso l’Unità Operativa Semplice di Sanità Pubblica Veterinaria, dove gli sono stati estratti i 12 aculei.

Una brutta disavventura, per fortuna finita bene, ha avuto come protagonista un cane meticcio, che nella notte di venerdì scorso è uscito malconcio da uno scontro con un porcospino. La vittima è un cane di quartiere che vive nei pressi della stazione a Caltagirone. Si tratta di un animale sterilizzato e munito di microchip.

Sabato mattina i vigili urbani hanno chiesto l’intervento di Emanuele Giallanza, della Croce Gialla di Caltagirone, chiamato in soccorso di un cane ferito da aculei di porcospino.

L’animale era ridotto davvero male aveva in corpo 12 aculei di porcospino: uno si era infilzato in prossimità dell’occhio, arrivando fino alla fronte. 

Viste le condizioni critiche, si è deciso il ricovero dell’animale presso l’Unità Operativa Semplice di Sanità Pubblica Veterinaria del Distretto di Caltagirone, dove il dott. Salvatore Germano, veterinario dirigente Area B, ha provveduto alla delicata operazione di estrazione del 12 aculei e ha medicato e bendato le ferite.

Il cane, per fortuna, ora sta bene e non è in pericolo di vita. È ancora ricoverato, in attesa che si ristabilisca pienamente. Verrà quindi rimesso in libertà. Della sgradevole esperienza vissuta resterà solo il ricordo e – si spera – la salutare lezione imparata: lasciare in avvenire in pace i porcospini.

Si ricorda che, per la cattura dei cani randagi e il recupero di cani randagi traumatizzati, la competenza è del Comune e la segnalazione da parte del cittadino deve essere inoltrata al Comando di Polizia Municipale, che provvederà ad attivare la procedura di recupero. 

In caso di emergenza è attivo il Servizio di Pronta Disponibilità su chiamata, attraverso le Forze dell’Ordine, (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale), dal Lunedì al Venerdì dalle 20.00 alle 08.00 del mattino successivo; il Sabato dalle 13.45 alle 08.00 del Lunedì successivo e durante l’orario diurno di chiusura dell’ufficio, atteso che i medici veterinari svolgono le loro attività prevalentemente sul territorio.

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