Pubblicato: sab 30 Set 2017

Caltagirone non dimentica i 368 morti in mare del 3 ottobre 2013 a Lampedusa

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La vittima n. 357 sepolta a Caltagirone (ph. Il Sette e Mezzo)

Dal 1 al 3 ottobre, organizzati una serie di eventi per la Giornata nazionale della memoria e dell’accoglienza e ricordare le 368 vittime del tragico naufragio del 3 ottobre 2013, al largo delle coste di Lampedusa, di cui una sepolta a Caltagirone.

In occasione del 3 ottobre, Giornata nazionale della memoria e dell’accoglienza, istituita in ricordo del tragico naufragio del 3 ottobre 2013, al largo delle coste di Lampedusa, sono stati organizzati a Caltagirone momenti di incontro e di riflessione per non dimenticare le 368 vittime, uomini, donne e bambini, che cercavano un approdo di speranza in Europa e hanno trovato invece la morte. Una di quelle vittime, la  salma 357, dimora  e presso il cimitero monumentale di Caltagirone. Quel tragico evento scosse in maniera profonda l’opinione pubblica e le istituzioni; eppure oggi si assiste a una rimozione, come se le morti in mare non facciano più notizia: per questo è più che mai urgente il dovere di ricordare. 

L’iniziativa è promossa dalle associazioni ASTRA, Pony della Solidarietà, ARCI Amari, coop. San Giovanni Bosco, Comunità Ancora e Timone, in collaborazione con gli Istituti Superiori di Caltagirone, il Museo Diocesano e la Libreria Dovilio.

PROGRAMMA – La mattina di martedì 3 ottobre, ci si recherà, assieme ad alcune classi degli Istituti Scolastici Superiori, presso la tomba di una delle vittime del naufragio, che è sepolta nel Cimitero monumentale di Caltagirone. Oltre a portare fiori e fare preghiere interreligiose,ciascuno potrà intervenire con letture, scritti personali, poesie, preghiere.

Nel corso della mattinata, alle 11, l’appuntamento è presso il teatro dell’Istituto Maria Ausiliatrice per partecipare ad un altro momento di riflessione, aperto alle scuole e a tutti, con il fotoreporter Guido Piscitelli, che ha pubblicato un bel libro sulle rotte dei migranti, “Harraga”, in cui narra con toccanti fotografie la sua personale diretta esperienza; incontro che si ripeterà alle 18,30 presso la libreria Dovilio.

Sempre nel pomeriggio, alle 17, presso il protettorato San Giuseppe, un laboratorio grafico-pittorico con l’artista Davide Failla e, a seguire, seminari formativi, premiazioni, convivialità e intrattenimento musicale.

Il programma, inoltre, prevede altri momenti di sensibilizzazione nei giorni precedenti: domenica 1 ottobre,  presso il Museo diocesano di Caltagirone, si terrà l’ incontro pubblico “Immigrazione quale sicurezza?”, e sarà possibile visitare la Mostra “Il rumore del mare” di Giuseppe Iudice e incontrarsi con l’autore.

Lunedì 2 ottobre previsti altri eventi: presso il campetto sportivo Audax, un torneo di calcio; presso l’Istituto commerciale  G. Arcoleo, testimonianze di migranti, l’installazione “Le vie nella memoria e dell’accoglienza”, la video-performance di Djibril Diao con la regia di Elena Rosa e uno spettacolo teatrale a cura del Liceo Classico. 

“In tutti questi incontri – spiegano gli organizzatori – è importante il coinvolgimento dei cittadini che hanno la possibilità di riconoscere nei migranti “persone” e non numeri o nemici e potranno interloquire con gli ospiti”.

“L’obiettivo – continuano –  è quello di sottolineare il dramma dei migranti e contrastare l’ondata di odio e razzismo che li sta colpendo e sta facendo perdere il senso della solidarietà e del rispetto della persona e della vita dei più deboli”.

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