Pubblicato: mar 19 Dic 2017

Caltagirone, avvisi Tari in ritardo: nessun aggravio se si paga entro il 31 dicembre

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La precisazione dell’Ufficio Tributi del Comune per ovviare ai ritardi nel recapito degli avvisi. Non a tutti i contribuenti gli avvisi di pagamento sono arrivati in tempo utile per pagare il saldo Tari entro il 16 dicembre.
 

Nessun aggravio, né in termini di interessi, né di sanzioni, per i contribuenti che non hanno potuto pagare il saldo Tari entro il 16 dicembre a causa dei ritardi nel recapito degli avvisi. Lo precisa l’Ufficio Tributi del Comune: “Nessun onere aggiuntivo, quindi, per i cittadini che, avendo ricevuto l’avviso dopo il termine fissato per la corresponsione delle somme dovute, provvedano comunque al pagamento entro il 31 dicembre 2017”. La precisazione dell’Ufficio Tributi del Comune arriva oggi, per ovviare ai ritardi nel recapito degli avvisi. Se l’avviso di pagamento non dovesse essere recapitato in tempo utile, è possibile chiedere il duplicato all’ufficio Front office, in via Luigi Sturzo 14, nei seguenti giorni di apertura al pubblico: da lunedì a giovedì dalle 9 alle 13; martedì anche dalle 15 alle 17,30.

Diverse segnalazioni sono giunte alla nostra testata da parte di contribuenti che lamentavano di non aver ricevuto gli avvisi e di non essere quindi in grado di pagare il saldo Tari entro il 16 dicembre. Altri ci hanno raccontato di aver provveduto, chiedendo il duplicato all’ufficio Front office, sottoponendosi a un’attesa snervante in una sala d’aspetto che è un androne freddo, reso ancor meno accogliente dagli spifferi gelidi, che in questi giorni  di clima artico soffiano sulla città ed entrano dal portone privo di doppia porta. 
 
I 16.840 contribuenti di Caltagirone sono chiamati a versare il saldo della Tari (Tariffa rifiuti) 2017, la tassa relativa al servizio di smaltimento dei rifiuti. Il pagamento, a conguaglio di quanto dovuto per il 2017, va effettuato con il modello F24, già compilato e allegato all’avviso stesso. Quanto dovuto a saldo della Tari è calcolato con le tariffe 2017,approvate con la delibera del Consiglio comunale n. 70 dello scorso 15 novembre, dal quale sono stati scomputati gli importi dovuti in acconto e scaduti il 31 luglio 2017 e il 16 settembre 2017.
 
Le tariffe Tari per il 2017 hanno registrato una diminuzione dell’8,51% rispetto al 2016. “Ciò è stato possibile – si sottolinea dall’ufficio – grazie alla scelta dell’Amministrazione comunale di avviare, dal 1 giugno 2017, il nuovoservizio di igiene urbana mediante la raccolta differenziata“porta a porta”.
 
L’obiettivo di questa nuova modalità di gestione è quello di incrementare la raccolta differenziata per contenere i costi di smaltimento dei rifiuti e ridurre le tariffe. “Il Comune – si sottolinea dall’ufficio Tributi – è impegnato a contenere le tariffe Tari anche attraverso le attività di censimento e di verifiche sulle utenze iscritte all’anagrafe Tari, che potranno permettere l’ampliamento dei contribuenti e il recupero di quanto dovuto da parte di coloro che non risultano iscritti e che dovranno mettersi in regola. Se aumenterà la percentuale della raccolta differenziata e se i contribuenti saranno tutti censiti, potrà essere garantita una significativa riduzione della Tari”.
 
Il tributo è dovuto da tutti coloro che possiedono, occupano e detengono locali e aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, Vi è l’obbligo della presentazione della dichiarazione entro 90 giorni da quando sono iniziato il possesso, l’occupazione, la detenzione, la variazione, la cessazione dei locali, il diritto alla riduzione/esenzione, secondo quanto previsto dal regolamento.
 
Infine, per fare chiarezza, a seguito delle recenti notizie relative a presunti errori di calcolo della Tari, che si sarebbero verificati in numerosi Comuni, l’ufficio informa inoltre che a Caltagirone “il calcolo della Tari è stato sempre determinato correttamente e con le modalità previste dalle norme in vigore, in quanto non è stata applicata alcuna duplicazione della parte variabile della tariffa. Infatti, dal 2014 in poi, nel nostro Comune è stata adottata la tariffa unitaria al mq, tenuto conto del costo del servizio e dei coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti, senza alcuna duplicazione”.
 
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