Pubblicato: sab 9 Giu 2018

Caltagirone, domani musica e colori a “Scala la bellezza libera la mente”

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In programma per domani, domenica 10 giugno, a partire dalla ore 16.00, la manifestazione solidale che vedrà la partecipazione di utenti, dei loro familiari e operatori di tutte le cooperative sociali del territorio.

“Scala la bellezza libera la mente” è il tema della manifestazione solidale in programma per domani, domenica 10 giugno, a partire dalla ore 16.00, nella stupenda cornice della Scala Maria SS.ma del Monte, da dove partirà un corteo di musica e colori che arriverà in Piazza Marconi.La manifestazione è organizzata dal Centro Sils (servizio inclusione socio-lavorativa)e dall’associazione Elohim, in collaborazione con gli Scout Cngei di Caltagirone e l’associazione Io non corro, e si colloca nell’ambito della Settimana della salute mentale di comunità.

«È un momento di festa e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica – spiega Maurizio Cirignotta, operatore del Centro Sils – che vedrà la partecipazione degli utenti e dei loro familiari, dei nostri partner organizzativi, di tutte le cooperative sociali del territorio. La manifestazione si concluderà al Centro Sils, un luogo di riferimento per molti, che in questi anni si è affermato sempre di più come spazio di incontro e di benessere relazionale dovè possibile migliorare i processi di riabilitazione e di inclusione socio-lavorativa».

L’istituzione del Centro Sils (2016) si colloca nell’ambito delle attività previste dal Progetto obiettivo di PSN (Piano di salute nazionale) per la tutela della salute mentale in età adulta-disturbi gravi persistenti e complessi (Tsmea), attivo sull’intero territorio provinciale.

Per la realizzazione degli interventi progettuali sono stati selezionati 24 utenti facilitatori sociali e 8 tutor (psicologi) d’inclusione sociale e lavorativa, ai quali sono state assegnate altrettante borse lavoro.
«Grazie all’esperienza che sto vivendo al Centro Sils ho capito l’importanza di lavorare insieme e di lavorare per gli altri – afferma Sebastiano Lemoli, utente facilitatore -. La mia vita oggi è diversa, piena di impegni e di cose da fare. Sarebbe bello avere un Centro Sils in ogni paese!»
Sono 10 i laboratori attivati presso il Sils: teatro, cinema, musica, ballo di gruppo, ceramica, liberarte, ginnastica dolce, extracom, lingue, cucina. Fra il mese di settembre 2016 e il mese di dicembre 2017, sono stati registrati oltre 3700 accessi.

Nei percorsi terapeutici è sempre centrale il ruolo della famiglia.
«Il ruolo della famiglia è fondamentale – spiega il dr. Roberto Pezzano, dirigente psicologo Asp di Catania e componente del direttivo nazionale UNASAM (Unione nazionale associazioni per la salute mentale) -. I familiari hanno la priorità in ogni progetto terapeutico della persona e sono partner indispensabili nella costruzione dei servizi e nel superamento delle eventuali criticità».

Aggiunge Angela Sortino, presidente dell’associazione Arcobaleno: «il lavoro svolto in sinergia fra famiglie e istituzioni e il rapporto con i vari servizi è molto importante, soprattutto perché viene incontro alle esigenze delle famiglie, ne valorizza le risorse e le sostiene nel superamento delle difficoltà che si incontrano. La condivisione delle esperienze, la sinergia, il reciproco aiuto consente di avere buoni risultati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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