Pubblicato: mer 20 Giu 2018

Caltagirone: invece di buttare, recuperare. Inaugurato il Centro del riuso.

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Ph: Andrea Annaloro

“Il Centro che nasce in continuità con l’esperienza dell’Ecostazione – afferma la presidente Astuto – vede impegnati i volontari di Legambiente nel determinare concrete occasioni di cambio degli stili di vita in chiave sostenibile”.

É nato a Caltagirone, in via Autonomia (nell’area già adibita a Ecostazione), su iniziativa dell’Amministrazione comunale, il Centro del riuso per piccoli elettrodomestici e apparecchiature elettriche e/o elettroniche e per il conferimento dei rifiuti ingombranti. L’inaugurazione è avvenuta martedì 19 giugno, alle 18, alla presenza della presidente del circolo “Il Cigno” di Legambiente, Anita Astuto, e degli assessori comunali Francesco Caristia (Politiche ecologiche) e Concetta Mancuso (Politiche del Welfare).  Nell’occasione, Legambiente ha consegneto ai Servizi sociali del Comune i prodotti a Km 0, 300 pacchi di pasta e 100 scatolette di tonno, derivanti dai punti maturati dalla tessera n. 1 dell’Ecostazione, da destinare alle fasce più deboli della comunità.
Il Centro consterà, pertanto, di un Centro temporaneo di raccolta degli ingombranti del Comune di Caltagirone, in cui, il martedì e il giovedì dalle 15 alle 18, i cittadini potranno conferire, per un massimo di tre pezzi alla volta, reti metalliche, materassi, mobili in legno, infissi in legno o metallo, suppellettili in metallo, lavelli metallici e rifiuti in ferro e acciaio, e di un Centro del riuso vero e proprio che, gestito da Legambiente in convenzione col Comune, rappresenta l’evoluzione dell’attività dell’Ecostazione e sarà il luogo in cui, il giovedì dalle 15 alle 18, potranno essere consegnati, a titolo di donazione, allo scopo di prolungarne il ciclo di vita e di combattere la cultura dell’«usa e getta», i seguenti beni in buono stato: piccoli elettrodomestici come ferri da stiro, forni elettrici, ventilatori, apparecchi elettrici da riscaldamento, tostapane, aspirapolvere, frullatori, macinacaffè, friggitrici, macchine da cucire, oltre che pc, stampanti, scanner, fax, telefoni, cellulari, televisori, radio, giochi elettronici, ciabatte elettriche, abatjour, lampadari e sveglie elettriche. I suddetti beni, se necessario, saranno oggetto di interventi di piccola manutenzione o riparazione per poi essere consegnati a chi non può permettersi di comprarli. L’attività originaria del baratto dei materiali riciclabili (carta, cartone, plastica, metalli e vetro) continuerà a essere effettuata soltanto per i commercianti.
“Il Centro, che nasce in continuità con l’esperienza dell’Ecostazione – afferma la presidente Astuto – vede impegnati i volontari di Legambiente nel determinare concrete occasioni di cambio degli stili di vita in chiave sostenibile. Esso vuole incidere sulla seconda R della regola sui rifiuti, vale a dire sul riutilizzo, offrendo un’occasione tangibile per allungare la durata di beni che non ci servono più, ma che possono servire a quanti non possono acquistarli”. L’assessore Caristia sottolinea che, “con la possibilità di disfarsi immediatamente degli ingombranti consegnandoli nel Centro di viale Autonomia, si ridurranno in maniera consistente gli attuali tempi d’attesa per il ritiro davanti casa degli ingombranti stessi”. “Si tratta – rileva il sindaco Gino Ioppolo – di un ulteriore passo avanti sulla strada dei servizi resi ai cittadini in un settore strategico come quello dei rifiuti, per concorrere a rendere sempre più pulita la nostra città, eliminando i comportamenti poco virtuosi”.

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