Pubblicato: sab 4 Ago 2018

Caltagirone, nella Solennità della Madonna del Ponte la memoria di don Pino Puglisi e il Sinodo dei Giovani

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Ph. Il Sette e Mezzo

Domani al Santuario incontro-festa dei giovani col vescovo. Il giorno della festa, il 15 agosto, mons. Corrado Lorefice, arcivescovo metropolita di Palermo, a conclusione della Celebrazione delle 19.30, farà dono al santuario di una Reliquia “ex corpore” del Beato Pino Puglisi nel 25° anniversario del Martirio.

Con la liturgia penitenziale di oggi sabato 4 agosto p.v., alle ore 19.30, avranno inizio anche quest’anno i festeggiamenti in onore di Maria SS.ma del Ponte, compatrona della città di Caltagirone.

L’invito alla conversione, che la Vergine Santa fece arrivare al cuore dei fedeli calatini all’alba del 15 agosto del 1572, mostrando il suo Volto nelle acque sorgive del Sacro Fonte, nell’antico quartiere popolare, che oggi ne porta orgogliosamente il nome, rinnova la gioia di quell’antica tradizione, che coinvolge la città e l’intera Diocesi Calatina.

I giovani per primi, che, dopo avere peregrinato in questi giorni lungo le strade dei santuari mariani della nostra Diocesi (Madonna della Stella di Militello, Madonna del Pericolo di Vizzini, Madonna del Piano di Grammichele), si ritroveranno proprio nel Santuario mariano diocesano della Madonna del Ponte di Caltagirone, per concludere, domenica 5 agosto, insieme al Vescovo con la Celebrazione Eucaristica e con una grande festa serale e l’intrattenimento musicale a cura delle bands giovanili della città, e prepararsi a incontrare gli altri giovani di tutto il mondo attorno a Papa Francesco, che li ha convocati a Roma il 12 agosto prossimo.

L’intera novena sarà caratterizzata da intensi momenti di spiritualità nel piccolo e antico santuario e anche da numerose occasioni di momenti gioiosi di comunione e fraternità. Ogni giorno l’Eucaristia sarà celebrata alle ore 9.00 col Saluto alla Vergine; la sera alle ore 19 il Santo Rosario meditato, il canto delle Lodi popolari e, dopo la Santa Eucaristia, la breve processione aux fambeaux attorno al Santuario.

Sabato 11, alle ore 21.30, una Veglia di preghiera sarà animata dall’Azione Cattolica in comunione con i giovani radunati a Roma con Papa Francesco.

Domenica 12, si rinnoverà il rito di benedizione dei bambini e delle famiglie.

Martedì 14, alle ore 19,30, i Primi Vespri solenni vedranno la partecipazione delle Autorità Cittadine. E alle ore 21.30 si rinnoverà il suggestivo spettacolo della illuminazione artistica della tradizionale Scala S. Maria del Monte su disegno di Salvatore Montalto.

Il giorno della Festa, Mercoledì 15, alla Messa dell’Aurora delle ore 5,30, celebrata dal nostro vescovo Mons. Calogero Peri – appuntamento ormai caro e atteso dal nostro popolo cristiano – seguirà la tradizionale processione per le vie del quartiere. Alle 9,30 la S. Messa sarà celebrata con la partecipazione delle Comunità Religiose.

Dopo l’offerta votiva delle Tovaglie e della Quartara, la Festa troverà il suo momento culmine nella Celebrazione delle 19,30, che sarà presieduta da mons. Corrado Lorefice, arcivescovo metropolita di Palermo: a conclusione della Celebrazione, l’Arcivescovo farà dono al santuario di una Reliquia “ex corpore” del Beato Pino Puglisi nel 25° anniversario del Martirio. La partecipazione del Clero, del Capitolo Cattedrale e del Popolo santo di Dio, la presenza del Senato civico e delle autorità, vivrà questo supplemento di solennità come grazia speciale e straordinario “dono”, che richiama tutti al senso autentico della Fede. La Processione si snoderà alle ore 21,00 attraverso il tradizionale percorso delle vie Cappuccini, Piazza Marcinò, Grazia, S. Giovanni Bosco, Discesa Palazzo di Giustizia, Luigi Sturzo, Piazza Municipio, dove sarà rinnovato l’Atto di affidamento della Città e della Diocesi. Il rientro nel Santuario sarà attraverso le vie Duomo, Roma, S. Pietro, Acquanuova e S. Luigi. Anche in questa sera si potrà assistere all’illuminazione artistica della Scala S. Maria del Monte su disegno originale di Antonio Navanzino, anche nel richiamo del martirio di don Pino Puglisi, figlio di questa terra e vittima dei suoi drammatici problemi sociali, spirituali e culturali.

«Nel cuore della Chiesa – dice il vescovo di Caltagirone mons. Calogero Perila Fede della Vergine Santissima è luce che illumina ogni esperienza cristiana. La sua intima partecipazione al mistero salvifico del Cristo è la via più significativa e l’icona più eloquente per chi vuole mettersi alla ‘sequela’ del Signore Gesù, che, avendo dato tutto se stesso fino alla morte, chiede ai suoi discepoli la testimonianza della vita, che nella sua accezione più alta e coerente (“testimonianza” significa appunto martirio, cruento o incruento) è il senso pieno della vocazione cristiana. In questa prospettiva il dono della reliquia “ex corpore” di don Pino Puglisi (un frammento cioè dei suoi resti mortali), che Mons. Corrado Lorefice porterà come dono alla nostra chiesa diocesana, acquista un valore di straordinaria importanza».

Il “martirio” di don Pino Puglisi, dunque – che il Papa ricorderà nell’incontro Palermo il prossimo 15 settembre – diventa segno e modello di come una fede autentica, al di là dei gioiosi e pittoreschi rituali giovanili o tradizionali, debba vestirsi della volontà chiara di “testimoniare” (martirio) col dono della vita, se si desidera farsi fermento di novità per questo nostro tempo.

«Anche quest’anno – ha dichiarato don Francesco Di Stefano, Rettore e Parroco del Santuario di Maria SS. del Ponte – nel ricordare l’apparizione della Madonna al Ponte, vogliamo fare nostro il messaggio di conversione e di misericordia che dopo 446 anni rimane attuale anche per l’oggi. La devozione alla Vergine e ai Santi, infatti, è la via che conduce a Cristo ed educa a sentirsi parte di un progetto di santità, che interpella tutti quelli che credono davvero nelle prospettive della Speranza».

Dal 5 al 15 alla festa religiosa si affiancheranno alcune manifestazioni culturali e popolari che animeranno in questi giorni la vita del quartiere dell’Acquanuova, cresciuto attorno al Santuario opportunamente restaurato, e alla Fonte che non cessa di erogare l’acqua che parla di misericordia e di perdono. Centro pulsante di questo coinvolgimento popolare di animazione la “Casa Fons Misericordiae”, punto di riferimento per le attese di questa zona della città, da sempre provata da situazioni problematiche che invocano risposte solidali e attente. Nei giorni 8-9-10 agosto, giochi per bambini e ragazzi; lunedì 13 agosto alle 21.30, Le Maioliche Votive e le Quartare a cura di Francesco Failla, Antonio Navanzino e don Giuseppe Federico.

La festa si concluderà con l’ottava, mercoledì 22 agosto, con il Santo Rosario meditato alle ore 19.00, il canto delle Lodi popolari e, dopo la Santa Eucaristia, la processione eucaristica.

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